Venezia con un bambino in passeggino:

una guida pratica per sopravvivere (e godersi) la vacanza!

In Venice with toddles

Venezia è una città davvero unica, meravigliosamente complessa e diversa da qualsiasi altra al mondo. Se viaggiate con una famiglia che include un bambino piccolo, vi renderete presto conto che manovrare un passeggino tra calli strette — e sollevarlo sui centinaia di ponti che collegano circa 120 isole — non è sempre facile. Anche prendere una barca con un bambino piccolo può essere complicato.

Quindi: è davvero possibile visitare Venezia con un passeggino oppure è più semplice portare i bambini in braccio o in uno zaino porta-bebè?

Ecco le risposte alle domande più comuni.

Consigliamo quasi sempre di sollevare il passeggino con il bambino dentro, invece di portarlo in uno zaino o marsupio. Se il bambino è molto piccolo, è meglio lasciarlo fare un pisolino tranquillo nel passeggino piuttosto che rischiare che si svegli irritato con la testa penzolante.

È preferibile avere un passeggino leggero e pieghevole, con ruote abbastanza grandi.
Se avete gemelli, è molto meglio scegliere un passeggino lungo e stretto piuttosto che uno con sedute affiancate.

Assolutamente no! In questo caso è meglio scegliere un passeggino con i sedili uno dietro l’altro, perché le strade (calli) sono strette ed è molto più pratico muoversi con due bambini.

È meglio che il bambino resti seduto nel passeggino invece di essere portato in braccio o nel marsupio. Sarete meno stanchi e potrete godervi di più la visita. Inoltre, per la guida è più facile coinvolgere i bambini con materiali visivi quando sono comodamente seduti.

Sì! I vaporetti, i nostri “autobus sull’acqua”, sono abbastanza comodi anche con il passeggino.

Il personale che si occupa dell’attracco vi aiuterà a salire a bordo in sicurezza. All’interno della cabina c’è uno spazio dedicato dove “parcheggiare” il passeggino.

Se preferite tenere il bambino in braccio, ricordate che la prima fila è riservata ai genitori con bambini piccoli e alle persone con disabilità. Se i posti sono occupati, potete chiedere gentilmente agli altri passeggeri di cedere il posto oppure rivolgervi al personale di bordo.

⚠️ Importante: non lasciate che i bambini stiano in piedi sui sedili o si sporgano dai finestrini.

I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente.

No, i passeggini non possono salire sulle gondole. Normalmente però è possibile lasciarlo nello spazio del gondoliere durante il giro.

Kds on the bridges in Venice

Anche se ai vostri bambini piace camminare, ricordate che a Venezia si cammina moltissimo. I mezzi pubblici sono spesso affollati e non sempre comodi, quindi muoversi a piedi per tutto il giorno richiede parecchia energia!

Esistono però percorsi molto piacevoli lungo Fondamenta delle Zattere e Riva degli Schiavoni, dove ci sono rampe dolci perfette per passeggiare con il passeggino nelle giornate di sole.

Se i bambini si stancano, purtroppo a Venezia non ci sono molte panchine e sedersi sui gradini dei ponti non è consigliabile (e nemmeno consentito). Per questo è meglio organizzare programmi realistici, senza troppa strada da fare e magari prevedendo una o più pause durante la giornata nel vostro hotel o appartamento.

Con un po’ di pianificazione e il passeggino giusto, visitare Venezia con bambini può essere un’esperienza piacevole e indimenticabile.

Non lasciatevi intimidire dai ponti o dalla folla: la città offre angoli tranquilli e momenti di meraviglia anche per i più piccoli!

Se partecipate a un tour con noi, vi suggeriamo una caccia al tesoro per famiglie: l’attività è pensata soprattutto per bambini dai 4 anni in su, ma anche i più piccoli possono partecipare comodamente seduti nel loro passeggino.

Vi consigliamo di prenotare il prima possibile e di leggere anche i nostri preziosi suggerimenti nel nostro articolo: Consigli professionali per rendere il vostro tour in famiglia un successo!