
Esplorando la Laguna di Venezia:
informazioni pratiche
Venezia non esisterebbe senza la sua Laguna: fin dall’inizio, la storia della città e quella di questo ambiente unico sono state inseparabili. Per capire davvero Venezia bisogna uscire dal centro storico e guardarla dal suo margine più autentico, dove acqua e terra si incontrano in un equilibrio fragile e affascinante.
La Laguna di Venezia è un paesaggio fatto di superfici d’acqua quasi immobili, di isole basse e piatte che emergono lentamente, spesso ricoperte di vegetazione, dove uccelli e pesci vivono ancora oggi seguendo ritmi antichi. È un mondo silenzioso e sorprendente, lontano dal brulichio delle calli veneziane, ma fondamentale per comprenderne l’anima.
La maggior parte dei visitatori inizia dalle isole più celebri — Murano, Burano e Torcello — tappe imperdibili che offrono un’introduzione perfetta alla Laguna Nord e alle sue tradizioni più profonde.
Se state pensando a una visita guidata con taxi acqueo privato, vi consigliamo di leggere la descrizione del nostro tour qui.
Se invece preferite esplorare la laguna in autonomia, trovate qui sotto alcune informazioni pratiche che vi saranno molto utili.
TRASPORTO PUBLICO : IL VAPORETTO

Se decidete di visitare le isole utilizzando i vaporetti di linea e approfittare del pass da 24 ore, vi consigliamo di scaricare l’app CheBateo, estremamente utile per pianificare gli spostamenti ed evitare coincidenze perse. Tenete presente che, soprattutto in alta stagione, non sarete gli unici a utilizzare i mezzi pubblici. Armatevi di un po’ di pazienza: negli orari di punta potrebbe essere necessario attendere più di una corsa.
Il nostro consiglio? Partite presto al mattino e prendete la giornata con calma!
Costi
- €25 a persona (prezzo 2026)
- Bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis
- Ricordate sempre di convalidare il titolo di viaggio prima di salire a bordo, utilizzando le apposite macchinette
Itinerario
(Controllate sempre eventuali aggiornamenti sul sito ACTV o sull’app CheBateo)
Itinerario Murano – Burano – Torcello
• Linee 4.1 / 4.2 da Fondamente Nove
• Linea 3 da Piazzale Roma o Stazione Santa Lucia
• Linea 7 da San Marco (solo alta stagione)
Itinerario Burano – Torcello – Murano
• Linea 12 da Fondamente Nove
• Linea 14 da San Marco / San Zaccaria
MURANO

Come arrivare a Murano
Da Fondamente Nove: linee 4.1 o 4.2 (fermata Colonna) oppure linea 12 (fermata Faro)
Da Piazza San Marco (San Zaccaria): linea 7 (fermata Faro)
Da Burano: linea 12 (fermata Faro)
Introduzione a Murano
Murano non è lontana da Venezia: si trova a poco più di un chilometro da Fondamente Nove, da cui partono i battelli per le isole della Laguna Nord — Murano, Burano e Torcello. Ogni anno queste isole attirano migliaia di visitatori in cerca di un’esperienza diversa, lontana dalla folla del centro storico.
Come Venezia, Murano è attraversata da canali e calli strette, ma il ritmo qui è decisamente più lento. Non è un caso: per secoli i nobili veneziani scelsero Murano come luogo di villeggiatura, costruendo eleganti palazzi lungo il canale principale — sì, anche Murano ha il suo “Canal Grande”.
Passeggiare per Murano è come entrare in un museo del vetro a cielo aperto. Dalle opere raffinate dei grandi maestri vetrai alle collane di perle colorate nelle vetrine, il vetro è ovunque e racconta una storia di creatività, sperimentazione e maestria tramandato nei secoli.
Qui il vetro non si limita alle botteghe: a dicembre, ad esempio, un enorme albero di Natale interamente in vetro illumina le strade dell’isola.
Un po’ di storia: il vetro soffiato
Come è arrivata la lavorazione del vetro a Murano? Pensate un po’: fu il governo veneziano a ordinare, alla fine del XIII secolo, lo spostamento delle fornaci sull’isola — per evitare uno dei più grandi pericoli di Venezia. Non ridete… gli incendi!
Nonostante Venezia sia circondata dall’acqua, in passato gli edifici contenevano molto più legno di oggi. Le case erano addossate l’una all’altra e le fornaci dovevano restare accese costantemente. Il rischio di incendi era enorme.
Se è la vostra prima visita a Murano, assistere a una dimostrazione di soffiatura del vetro è imperdibile. L’abbiamo vista innumerevoli volte, eppure sembra sempre pura magia: una massa incandescente che, in pochi istanti, diventa una scultura o un vaso grazie all’abilità di veri “maghi” del vetro.
Non preoccupatevi: entrare in una fornace e vedere i maestri al lavoro è facile. E se ce lo chiedete, saremo felici di consigliarvi i nostri posti preferiti!
Sapevate che la figlia di un maestro vetraio poteva persino sposare un nobile? I vetrai ebbero un ruolo fondamentale nella ricchezza e nella fama di Venezia. Ma attenzione: chiunque avesse osato rivelare anche solo un segreto del mestiere avrebbe subito gravi conseguenze.
È proprio quello che accade al povero Archimede, protagonista della nostra Caccia al Tesoro di Murano. Tra enigmi e giochi, scoprirete tanti aspetti curiosi e affascinanti di questo luogo davvero speciale.
A proposito: ci farebbe molto piacere accompagnarvi personalmente a Murano. Ma se preferite esplorare l’isola in autonomia con la vostra famiglia, potete ricevere il materiale per la Caccia al Tesoro acquistando uno dei nostri altri tour!
Cosa fare a Murano
Visitare una fornace
Nessuna visita a Murano è completa senza entrare in una fornace per vedere dal vivo la lavorazione del vetro. Alcune offrono dimostrazioni gratuite, altre a pagamento.
Consigliamo:
• Vetreria Ducale, storica fornace con grande showroom
• La Fonasotta, piccola fornace artigianale fuori dai percorsi più battuti
• La Cattedrale del Vetro, scenografica ma piuttosto turistica
Partecipare ad un laboratorio
Per un’esperienza ancora più pratica, potete partecipare a un laboratorio di murrine organizzato da Cesare della Ferro Toso, prenotabile online: un’attività particolarmente adatta alle famiglie.
Shopping
Fare shopping a Murano può essere pericoloso… la tentazione è ovunque! È affascinante vedere come tecniche antiche vengano continuamente reinterpretate in chiave moderna.
Quando si dice che il vetro di Murano è caro, la risposta è semplice: non si paga solo la qualità artigianale di oggi, ma secoli di tradizione, ricerca e innovazione. Il vetro di Murano resta il migliore al mondo.
Detto questo, i numerosi negozi dell’isola offrono oggetti per tutte le tasche.
Dove mangiare a Murano
Per qualcosa di semplice:
• Trattoria al Corallo e Osteria da Gege, lungo Fondamenta dei Vetrai
• La Perla ai Bisatei, in Campo San Bernardo
• Pizzeria del Duomo, di fronte alla chiesa dei SS. Maria e Donato
I nostri ristoranti preferiti:
• Trattoria Valmarana, elegante ma informale
• Ristorante Ai Piantaleoni
• Osteria Acquastanca
Preferite mangiare all’aperto? C’è un supermercato Coop in Riva Longa, una panetteria in Fondamenta Sebastiano Santi e il Parco Navagero, perfetto per rilassarsi o far giocare i bambini.
Emergenza Gelato
Gelateria Artigianale Murano, Calle Angelo Dal Mistro.
Emergenza bagno
Bagni pubblici accanto alla fermata Murano Colonna (circa €1,50).
Anche i bar dispongono di servizi, con consumazione.
BURANO

Come arrivare a Burano
Da Fondamente Nove o Murano Faro: linea 12
Da Torcello: linea 9
Introduzione a Burano
Burano è famosa in tutto il mondo per le sue case colorate, la cui origine è ancora avvolta nelle leggende. Questo fascino multicolore ha conquistato artisti per secoli e, non a caso, i visitatori di oggi fanno fatica a resistere alla tentazione di scattare foto a ogni angolo!
Cosa fare a Burano
Esplorare l’isola
Non abbiate paura di perdervi nel labirinto di calli dai colori vivaci, immerse in un’atmosfera senza tempo. Con il nostro tour autoguidato scoprirete facilmente angoli iconici che altrimenti potreste non notare, come l’antico mercato del pesce o la casa del leggendario Bepi Suà.
Scoprire la lavorazione del merletto
In alcune botteghe non vi limiterete ad ammirare splendidi merletti fatti a mano: con un po’ di fortuna potrete anche vedere una delle ultime merlettaie di Burano al lavoro. Osservarle è davvero affascinante — sembrano vere maghe!
Visitare il Museo del Merletto
Il Museo del Merletto di Burano è uno spazio espositivo piccolo ma interessante, dedicato alla storia di questa antica tradizione. La visita dura circa un’ora.
Shopping
Cosa comprare a Burano? Il merletto, ovviamente! Ma ricordate che l’isola è famosa anche per un biscotto tradizionale chiamato bussolà — assaggiarlo è d’obbligo.
Dove mangiare a Burano
Soluzioni semplici:
• Fritto Misto
• Principe Pizzeria
• Bar Primavera
I nostri ristoranti preferiti:
• Al Gatto Nero
• Trattoria Da Romano
• Ristorante Riva Rosa
• Ristorante Venissa, sofisticato e immerso nel verde sull’isola di Mazzorbo, a pochi minuti a piedi da Burano
Emergenza Gelato
Dai Fradei Burano, Via B. Galuppi.
Emergenza Bagno
Vicino a Piazza Galuppi, in Rio Terà del Pizzo (circa €1,50).
Anche i bar dispongono di servizi, con consumazione.
TORCELLO

Come arrivare a Torcello
Da Burano: vaporetto linea 9
Introduzione a Torcello
Se l’avete ammirata da lontano visitando Burano, non vorrete perdervi Torcello. Vista da lontano sembra un luogo incantato, immerso nel silenzio della laguna. Oggi è quasi disabitata, ma Torcello è in realtà la culla della civiltà veneziana — uno dei primi insediamenti della zona, che nel suo periodo di massimo splendore contava fino a 16.000 abitanti.
Cosa fare a Torcello
Immergersi nella natura
Dal pontile si raggiunge a piedi l’area monumentale attraversando un paesaggio lagunare tranquillo e suggestivo.
Visitare la prima cattedrale di Venezia
La Cattedrale di Santa Maria Assunta è la più antica della laguna veneziana e custodisce straordinari mosaici, tra i più belli del Veneto.
Salire sul campanile
Se avete ancora energia, salite in cima al campanile per godere di una vista panoramica mozzafiato su tutta la laguna.
Dove mangiare a Torcello
Tutti i ristoranti si trovano lungo la stessa fondamenta che costeggia il canale principale:
• Taverna Tipica Veneziana: self-service molto semplice con tavoli all’aperto, buon cibo e prezzi onesti
• Al Ponte del Diavolo: ottimo ristorante con giardino
• Locanda Cipriani: luogo leggendario frequentato da Hemingway, con uno splendido giardino
Emergenza Bagno
Bagni pubblici accanto al Museo Archeologico (circa €1,50).





