Acqua alta a Venezia:
consigli pratici per i visitatori

Se durante il vostro soggiorno a Venezia è prevista l’acqua alta, non preoccupatevi! Si tratta semplicemente di un fenomeno tipico della laguna, a cui i veneziani sono molto abituati. Più che una calamità naturale, l’acqua alta è un evento regolare e ben gestito che di solito interessa solo alcune zone della città e per un periodo di tempo limitato.

Le maree più alte si verificano soprattutto tra ottobre e marzo, quando le maree astronomiche si combinano con particolari condizioni meteorologiche, come venti forti e bassa pressione atmosferica. Anche se l’immagine di Venezia sott’acqua può sembrare allarmante, la realtà è molto meno drammatica di quanto molti visitatori immaginino.
Per restare aggiornati, potete monitorare il livello delle maree sul sito ufficiale del Comune di Venezia, che fornisce previsioni precise e aggiornate regolarmente. Un’alternativa molto pratica è scaricare l’app gratuita High Tide Venice – Hi!Tide (dowload da Google Play. Both tools allow you to cEntrambi gli strumenti permettono di controllare l’altezza prevista della marea e gli orari, aiutandovi a organizzare la giornata con tranquillità.
È importante capire che le previsioni delle maree indicano il livello dell’acqua sopra il livello medio del mare, non la reale profondità dell’acqua che potreste trovare camminando per la città. Per esempio, una marea prevista di 120 cm non significa che camminerete in 120 cm d’acqua. In realtà, gran parte di Venezia rimane completamente asciutta, perché in molte zone le pavimentazioni sono state rialzate ben al di sopra di questo livello.

La zona più vulnerabile è Piazza San Marco, che è il punto più basso della città e quindi il primo ad allagarsi. È per questo che spesso si vedono fotografie della piazza coperta d’acqua, anche quando il resto di Venezia è perfettamente percorribile. Per permettere a residenti e visitatori di muoversi senza problemi, il Comune installa delle passerelle rialzate, chiamate passerelle, che consentono di camminare senza bagnarsi.
Quando le maree sono più alte, un po’ di praticità nelle calzature può fare la differenza. Molti veneziani indossano stivali di gomma, e durante la stagione dell’acqua alta troverete numerosi negozi in città che li vendono.

Infine, vale la pena menzionare il MOSE, il sistema di barriere mobili progettato per proteggere Venezia dalle maree eccezionali. Quando sono previste acque particolarmente alte, le barriere vengono sollevate per separare temporaneamente la laguna dal mare, riducendo significativamente gli allagamenti in città e rendendo gli episodi di acqua alta estrema molto più rari rispetto al passato.





